Motivare le persone è la chiave del successo

“Only he who keeps his eyes on the horizon will find the right road”
Friedbert Gay

Noi di persolog® sappiamo che il raggiungimento degli obiettivi non può prescindere dalla valorizzazione del capitale umano attraverso il potenziamento dei punti di forza e il miglioramento delle criticità.

Investire sulle persone significa investire sul futuro dell’azienda, poiché esse rappresentano una delle principali chiavi per determinarne il successo o il fallimento. Tutto ciò assume maggiore rilevanza nel particolare contesto storico in cui ci ritroviamo ad operare: il contesto VUCA.

L’attuale contesto infatti è caratterizzato da:

  • Volatilità, legata alla difficoltà di stare al passo con la crescente rapidità con cui il mondo continua a cambiare quotidianamente;
  • Incertezza (Uncertainty), legata all’incompletezza e scarsa affidabilità delle informazioni sulla base delle quali si è costretti ad operare;
  • Complessità, direttamente proporzionale ai cambiamenti in atto e capace di ostacolare il perseguimento degli obiettivi;
  • Ambiguità, legata alla limitata capacità di chi ha la responsabilità gestionale di comprendere appieno il contesto in cui si opera.
Se diamo uno sguardo alle aziende della Silicon Valley, una piccola area degli USA in cui sono concentrate alcune delle aziende più ricche e importanti del pianeta, abbiamo la rappresentazione perfetta di ciò che comporta oggi operare in contesto VUCA.
Un esempio su tutti è quello della Sun Microsystem. Fondata nel 1982 da quattro studenti dell’università di Stanford. In pochi anni la Sun è diventata leader nella produzione di software e semiconduttori, legando inoltre il suo nome a uno dei linguaggi di programmazione ancora oggi maggiormente diffusi, Java.
La costante crescita dell’azienda raggiunge il suo apice alla fine degli anni ‘90, quando alcuni investimenti sbagliati portano l’azienda a perdite tali da determinare un lento e inesorabile declino conclusosi con l’acquisizione da parte di Oracle.

L’esempio di Sun è solo il più eclatante di una lunga serie: fare le scelte giuste, con lungimiranza e coraggio, sta diventando sempre più difficile in un contesto di continuo cambiamento e incertezza.

In circostanze come quelle in cui ci troviamo ad operare oggi, è necessario investire in leadership forti con lo sguardo sempre rivolto in avanti: con manager dalle idee chiare sugli obiettivi dell’azienda capaci di comunicarli efficacemente ai collaboratori,  capaci di allineare i principi e valori aziendali a quelli dell’individuo per lavorare sulla motivazione.
Un vero leader individua vision e risorse, è sempre pronto a dare risposte chiare e precise a chi lo interpella e a spronare all’azione quando necessario.

Ancora più importante, però, è investire sulle persone che lavorano in azienda perché possano costituire il vero valore valore aggiunto. Abbiamo bisogno di persone orientate al compito e ai risultati e pronte a competere in maniera sana puntando a un costante miglioramento.
In questo contesto c’è bisogno di persone capaci di migliorare sé stesse e coloro che hanno attorno quotidianamente, acquisendo e rafforzando le competenze, tecniche e sociali, necessarie a svolgere al meglio le proprie mansioni.

Un’altra caratteristica necessaria oggi è la resilienza: le persone devono essere messe in grado di affrontare lo stress gestendo al meglio le interazioni con gli altri, devono cioè essere più consapevoli di se stesse e di chi hanno attorno, dei loro punti di forza e delle loro debolezze, e soprattutto degli obiettivi che devono raggiungere per migliorarsi e migliorare le loro performance.

In definitiva, l’obiettivo deve essere quello di sviluppare le persone, l’elemento che può davvero fare la differenza tra il successo e il fallimento di un percorso di crescita aziendale.

friedbertFriedbert Gay è master trainer e CEO di persolog GmbH a Remchingen, ha introdotto il sistema Personal Profile persolog® in Germania. Svolge regolarmente seminari e conferenze sullo sviluppo della personalità e delle organizzazioni.

 

 

Nella foto: Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, ha acquistato per la sua azienda gli edifici appartenuti alla Sun Microsystems. Sul retro del cartello in cui è stato posto il logo di Facebook, ha voluto che venisse mantenuto il logo dell’azienda acquisita da Oracle, come monito per i suoi dipendenti: se non daranno il massimo, anche un colosso come Facebook