La costruzione del Team

Luca Nicoli ci racconta l’esperienza in Ceramiche Piemme

Ceramiche Piemme è nata nel ’62,  ha più di 50 anni di storia ed sempre stata protagonista del Made in Italy promuovendo, con l’ingaggio di Valentino negli anni ’70,  una ceramica di stile.

L’azienda oggi ha un fatturato di 105 milioni di euro in crescita negli ultimi 2 anni, ha 360 dipendenti e produce 7.800 mq piastrelle all’anno in unico sito produttivo nel comprensorio ceramico.

La crisi di settore, del 2008 – 2013, è arrivata dopo l’avvento della concorrenza cinese, Piemme è riuscita a trasformare la crisi in opportunità credendo fermamente di  vincere il momento difficile.

Piemme ha investito in due aree: un nuovo impianto produttivo, e l’avvio di una riorganizzazione interna con importanti azioni di training che hanno permesso di rafforzare il managemant e lo spirito di Team.

Abbiamo capito che era necessario creare valore insieme con persone e team al centro dell’azienda per ripensarsi in termini di vision, mission, sistema di valori e codice comportamentale. La formazione sul team building ci ha aiutato ad operare operare non più da solisti ma come un’orchestra.

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  1. Il primo investimento è stato in formazione: abbiamo lavorato dapprima con i Top Manager, con il CDA e via via su tutti i livelli puntando sul team, di squadra sulle relazioni e sulla comunicazione interna e esterna al team.
  2. In seguito, abbiamo adottato gli strumenti a base DISC come il personal profile per avviare azioni di autovalutazione e consapevolezza di sé e del team ed imparare a esprimere oltre alle competenze tecniche di ruolo anche le attese relazionali di ruolo.
  3. La mappatura  del team Piemme, che racchiude la totalità dei tratti che emergono in un gruppo, è stata determinante per capire i punti di forza e quelli da potenziare come gruppo. Ci siamo resi conto ad esempio, che nel team c’era un forte fattore D (dominanza) mentre il fattore I (influenza) era molto debole, questo era il motivo di una scarsa comunicazione e un basso orientamento alle relazioni.

Ora siamo in grado di utilizzare gli strumenti in modo autonomo per aiutare le persone a conoscere i propri tratti comportamentali principali e quelli degli altri membri del team. Come area HR ciò ci è servito per capire anche quali comportamenti erano agiti in modo consapevole aiutandoci a intervenire su i comportamenti e dando in mano alle persone stesse gli strumenti per cambiare.

Il lavoro con gli strumenti DISC è stato molto apprezzato dalle persone, per questo motivo abbiamo deciso di utilizzare anche l’altro strumento a base DISC, il job perception inventory, che ci permette di mappare le posizioni organizzative incrociandoli poi con il personal profile delle persone e di conseguenza promuoverne lo sviluppo professionale.

Il matching tra profilo di ruolo e profilo personale, ci permette oggi di implementare il sistema di valutazione e di gestire i piani di carriera attraverso le attese di ruolo; ci permette di essere più efficaci in fase di selezione e in fase di on boarding.

luca nicoli

Luca Nicoli è Direttore risorse umane
presso Industrie Ceramiche Piemme S.P.A